mercoledì 28 febbraio 2018

Ripartire

Chissà se è una maledizione come quella del Vecchio marinaio, oppure se si tratta solo di ali.

So che quando sembro comodamente seduta, persino le poche volte che lo sono davvero, c'è già qualcosa che preme. C'è un movimento che si imprime e non tardo a riconoscerlo.

RIPARTIRE.

Ripartire per credere, ripartire per crescere, per fare un passo indietro e correre poi avanti. 

Non importa se il timone appaia troppo grande e le mie mani possano anche tremare.

E' quando mi siedo, un istante, che so che devo ripartire.

sabato 24 febbraio 2018

Notte e tutto deve stare insieme

Come in un dolce dai diversi tasselli e dall'unico cuore.

Come bottiglie distese su una tavola di progetti.

Come i discorsi da cui si impara, senza additivi di vanità.

Tutto deve stare insieme, senza farsi notare, ma per lasciarsi gustare.

Notte e tutto deve stare insieme.

venerdì 23 febbraio 2018

Finché emoziona una storia

Una piccola storia su una piccola grana, che tanto piccola magari non è. Il signore non ha tempo per me e mi avvisa subito.

Poi però resta mezz'ora con me. Perché da quella piccola storia, su una piccola grana, esce la sua grande passione. Per quello che fa, per la sua famiglia, per qualcosa di ancora più grande. Mi sembra di conoscerne tutto, dopo quella mezz'ora volata e non posso che congedarmi così, di fronte ai veri problemi che vive.

Io pregherò per voi, signore. E vorrei mordermi le labbra, perché non si dice così a uno sconosciuto, del quale davvero nulla si sa, perché magari potrei urtarlo, perché non c'entra con il mio lavoro.

Al contrario, lui mi risponde: questo mi  fa molto, molto piacere.

Siamo distanti e sconosciuti. Stiamo camminando insieme. Anche adesso che mi allontano dalla sua storia: ma finché mi emoziona una storia, io sarò viva. E io gli sono grata.

Notte e viene il momento (senza parole)

Viene il momento senza parole. Tutto ti attraversa, ti cade addosso, ti percuote prima di fuggire, si fa ammirare e tu osservi in silenzio.

Dentro aghi di pioggia, ascolti una musica che sa troppo di inverno. Eppure ti vorresti rifugiare proprio lì. anche solo per gustare il silenzio che scivola dopo le note.

Notte e viene il momento (senza parole)


Quello che vedo (quando sono giù)

Quando sono giù, giù per terra, quella terra calda mi accarezza la schiena. E lo sguardo corre su.

Tra i rami solo apparentemente spogli, c'è una luce che esplode di gioia e amore. 

Quello che vedo, quando sono giù, è un bosco di pensieri che si apre verso i sogni.

giovedì 22 febbraio 2018

Notte e l'occasione perduta di un signore gentile

Fra i treni come liane, approdo all'ultimo tratto. Un viaggio finalmente breve, quattro posti di cui uno solo occupato da un signore gentile.

Mi siedo e lui mi rivolge un sorridente: buongiorno. Ha uno sguardo sereno e intelligente, non invadente. Un maglione a coste come non ne vedevo da un po'. Mi dice: sposto la mia borsa così lei può posare la sua.

In fondo, un orso come me ha voglia di parlargli, o meglio di ascoltarlo.

Solo che il mio telefono comincia a squillare e non smette mai. Appena pochi istanti prima di scendere, lo smartphone cede e io mi ritaglio un angolo di civiltà: buona giornata, signore.

Lui mi augura altrettanto.

Mi ha migliorato la giornata, anche se sento un retrogusto di tristezza perché ho perso l'occasione di imparare da un signore gentile. O forse già tanto ho appreso.

Notte e l'occasione perduta 

mercoledì 21 febbraio 2018

Le vite non spariscono

Le vite non spariscono. Eri al sicuro fino a poco tempo prima e forse lo sei ancora. Qualcuno ti abbracciava, poi se n'è andato; invece, lo trovi lì. Senti il calore del suo tocco, o del suo sguardo buono.

Le vite si intrecciano, a volte una si addormenta o si sottrae agli occhi, poi ripiomba neanche davanti, ma dentro di te.

Le vite non spariscono. Ti appartengono, si ripresentano, chiedono tutte attenzione. E anche tu.