mercoledì 31 maggio 2017

Ripartire

Chissà se è una maledizione come quella del Vecchio marinaio, oppure se si tratta solo di ali.

So che quando sembro comodamente seduta, persino le poche volte che lo sono davvero, c'è già qualcosa che preme. C'è un movimento che si imprime e non tardo a riconoscerlo.

RIPARTIRE.

Ripartire per credere, ripartire per crescere, per fare un passo indietro e correre poi avanti. 

Non importa se il timone appaia troppo grande e le mie mani possano anche tremare.

E' quando mi siedo, un istante, che so che devo ripartire.

domenica 28 maggio 2017

Dialoghi reali - quando ci credo

- comunque te l'ho detto, per il tuo segno zodiacale è previsto un periodo terribile.

- ma no dai... ehi guarda, il tuo segno ha quattro stelle,  va a gonfie vele.

- non credo a queste cavolate


Credenza a intermittenza.

Capisco poi

Spesso capisco dopo e me ne rammarico.

Ma prima di stracciarmi le vesti penso: a quanti capita di non capire mai. Quindi quante volte miva straordinariamente bene.

Dialoghi reali - Lo smalto sulle unghie

- Ma perché hai dipinto le unghie di azzurro? Non sai che in ospedale non permettono più ai lavoratori di mettere lo smalto?

- Ma io non lavoro in ospedale.

- Che cosa vuol dire?

Niente, certo. Buona la prima.

Come un pugno nel cuore (grazie Abdalaziz)



Al corso rinviano Buzz Aldrin e io sono abbastanza delusa: niente viaggio sulla luna, niente incontro con il mio mito.

Per fortuna c'è lui, Abdalaziz Alhamza che racconta la lotta sua e di altri giovani per la libertà. Contro l'Isis e tutta la merda (chiara e netta slide) che frena e massacra Raqqa.

Mi schiaccia a terra, mi svuota, mi fa piangere. Un pugno allo stomaco, anzi nel cuore.

E pone un sacco di domande a quest'anima rappezzata che mi trovo addosso. Che cosa vuol dire ribellarsi? In Siria e non solo? Che cosa significa cercare e denunciare la verità? Quando non si capisce che non basta più nemmeno quello?

Vedo i volti dei colleghi di questo giovane che è diventato giornalista per salvare una città, la sua gente e la libertà.

La libertà... non importa se la minaccia Un terrorista o un dittatore. È tutta la stessa merda. 

Non posso farti domande, Abdalaziz. Il silenzio tra le lacrime e il bisogno di fare sono tutto ciò che ti posso donare, per dirti grazie.

Disegno un cuore tra la luce

Disegno un cuore tra le foglie rosse fuoco del mio amico acero, arrivato prima che io capissi quanto fosse prezioso. E alcune sono verde chiaro, capaci di sciogliersi in luce.

Sì, disegno un cuore tra la luce e mi sento una grande artista.

Persino quando accetto che quell'artista, non sono io.

sabato 27 maggio 2017

Felicità (piccola quel che basta)

Quando sono avvolta dal tuo mormorio blu e dal grido verde tutto attorno, riesco a impastare una definizione di felicità che non mi stia troppo stretta.

E' essere abbastanza piccoli, da amare la tua grandezza e quella dell'altro azzurro che con te gioca. Da dover chinare il capo per vedere meglio una minuscola creatura, appollaiata sotto il tetto. E da sentire che nulla dipende da me, eppure io a molto appartengo.

Felicità, per me è essere piccola quel che basta per poter amare, ancora.