domenica 1 ottobre 2017

Ripartire

Chissà se è una maledizione come quella del Vecchio marinaio, oppure se si tratta solo di ali.

So che quando sembro comodamente seduta, persino le poche volte che lo sono davvero, c'è già qualcosa che preme. C'è un movimento che si imprime e non tardo a riconoscerlo.

RIPARTIRE.

Ripartire per credere, ripartire per crescere, per fare un passo indietro e correre poi avanti. 

Non importa se il timone appaia troppo grande e le mie mani possano anche tremare.

E' quando mi siedo, un istante, che so che devo ripartire.

domenica 24 settembre 2017

Dialoghi reali - l'eterna giovinezza di Alice Cooper

- Comunque dai, ammettilo, Alice Cooper non sembra avere quasi settant'anni.

- Forse il suo segreto è averli sempre dimostrati.

L'eterna giovinezza di Alice Cooper vista dal mio amico.

Listen to your heart - canzone per il giorno

Nella differenza, scoprirsi così connessi. Meglio di un mondo che di connessione blatera. La chiamano chimica, la testa invita a ribellarsi; solo un grido insiste.

Ascolta il tuo cuore, non perché abbia soluzioni garantite. A rigor di logica del mondo, fregature garantite. Ma basta che tu lo lasci correre e sta già correndo libero, come te.

Ascolta il tuo cuore, perché c'è questa meraviglia, che si chiama vita e ha tanti volti, riunitinello stesso.

Parlerà proprio a te, il più distratto del mondo. Se glielo permetti.


Listen to your heart - Starsailor - canzone per il giorno

sabato 23 settembre 2017

Fossimo in Europa, Catalogna

Non sono abbastanza dotta da parlare di Catalogna, di ragione e sentimento. Anche se torno a tre anni fa, al referendum per l'indipendenza della Scozia, quando a Edimburgo incappai in questo gruppo colorato. Venuto a tifare o a sperare, chissà.

Non so abbastanza per dissertare con certezza su ciò che sia giusto.

So solo che quando vedo certi fatti, mi viene il dubbio: siamo veramente in Europa? Gli inglesi, che l'Europa apparentemente vogliono lasciare, hanno consentito il referendum scozzese, salvo cercare poi con mezzi legittimi di convincere chi era indeciso o non aveva ancora vergato con sicurezza la croce su "Yes".

Non so cosa sia giusto, Catalogna. Ma credo che se fossimo veramente in Europa, potresti votare.

Notte e ci ricasco

Lo so cos'è una grana. La riconosco dalla vibrazione che arriva dentro la mia mente, né posso negare una qualche forma di attrazione, anche se cerco di soffocarlo.

E in una grana casco, in un'altra ricasco. Lo dico persino con una punta di compiacimento.

Eppure quest'ultimo è molto più forte di fronte a quando da altre grane corro ben lontano, memore di quello che abbiamo portato.

Sarò diventata grande, talvolta, oppure è solo fortuna. Ci ricasco, ma a volte no.

Notte e ci ricasco.

venerdì 22 settembre 2017

Il mondo è delle donne (per questo ridono)

Il mondo è delle donne, per questo ti ridono dietro. Perché hanno una fottuta paura, allora meglio fare i duri.


accidenti a queste ultime che non osano, o non si lasciano osare. Perché ogni luogo va a picco, quando esse rinunciano, per garbo, timidezza e buon senso.

Ma il mondo è delle donne, e se si risolleverà sarò merito loro.

Il mondo è delle donne. Le risate di quegli uomini che si credono in cima alla  storia, solo perché ci guardano dall'alto in basso, neanche le sentiamo più.

Le coprono, le nostre.

La mia giovane assistente, anzi capo

Missione stazione, con la mia giovane amica, sommelier e regina della tecnologia, nonché il suo adorabile cuginetto.

Dobbiamo acquistare dei biglietti e arriva per me l'ora della verità: sto invecchiando. Gioiosamente, eh, ma accade. No, non è come ha ironizzato un'amica che ho fatto la carta argento. Solo che mentre io sto meditando sull'ordinario biglietto, lei - la Vale - mi interroga: ma sai che si può fare così? Che c'è lo sconto con questo e quest'altro.

In questo momento mi sembra a malapena di sapere di essere al mondo.

La guardo e alla fine devo riconoscere: dai Vale, i biglietti falli tu.

Ed ecco che lei va in biglietteria, con sicurezza chiede, con garbo le viene risposto che sì, ha ragione, c'è quel biglietto speciale. Li compriamo, io silenziosa più dell'adorabile cuginetto che ci ha voluto fare compagnia e ogni tanto smanetta sullo smartphone, ma senza mai dimenticarci.

Biglietto in pugno, la meditazione continua.

- Vale…

- Sì?

- Domani dovrei andare in negozio, perché non riesco ancora a collegare il modem. Mi accompagni?

Il che significa: dai istruzioni tu, io ti porto e obbedisco.

Che poi la fortuna è questo: c'è chi ha i giovani assistenti, io un giovane capo.