domenica 30 aprile 2017

Ripartire

Chissà se è una maledizione come quella del Vecchio marinaio, oppure se si tratta solo di ali.

So che quando sembro comodamente seduta, persino le poche volte che lo sono davvero, c'è già qualcosa che preme. C'è un movimento che si imprime e non tardo a riconoscerlo.

RIPARTIRE.

Ripartire per credere, ripartire per crescere, per fare un passo indietro e correre poi avanti. 

Non importa se il timone appaia troppo grande e le mie mani possano anche tremare.

E' quando mi siedo, un istante, che so che devo ripartire.

lunedì 24 aprile 2017

Minuscoli giochi di potere

Sto per cancellare le amicizie inutili.

Via chi non la pensa come me.

Ora controllo chi non mi segue.

Ti distruggo io, con un rivoletto di veleno virtuale.


Minuscoli giochi di potere vanno in onda sui social network. Goffe simulazioni di guerra, per dimostrare che anche nel piccolo, persino nel virtuale la pace non interessa minimamente all'umanità. Se non per postare generiche dichiarazioni su Facebook, prima di graffiare con la solita cattiveria. Minuscoli giochi di potere, goffi tentativi di dimostrare di esistere senza esserne troppo certi.

La fortuna di una creatura qualunque

Facciamo che ti ho visto, quadrifoglio, come tante altre volte mi è capitato nella vita, ma adesso non ti colgo più. Non è perché tanto non vinco niente poi, maliziose creature dell'erba.

E' che, suggestionata da Boezio, mi interrogo talvolta sulla fortuna e non so bene che volto darle. Forse anche quello di un quadrifoglio. Che rimane però placidamente al suo posto, senza farsi strappare dalle superstizioni umane. 

Una creatura qualunque, tra fili d'erba, margherite e fiorellini selvatici, e quindi felice.

domenica 23 aprile 2017

Notte e se conoscevo la felicità

Una canzone dei Supertramp scandisce il mio piccolo viaggio e mi avvolge di una strana sensazione. Anni felici, quando loro guidavano le danze: non capivo le parole da piccola, ma mi pareva che qualsiasi cosa dicessero, doveva essere terribilmente piacevole e spingerti a una gioia inarrestabile.

La sento ancora, quando l'auto mi restituisce queste note. Anni felici, non posso però sbriciolarli fino ai giorni e  mantenere il sorriso. Happy Days. Joanie era uno dei volti più allegri, ma un personaggio non è una persona. Ripenso al nonno che in maniera dolcemente testarda chiamava Ron Howard "pipetta" e neanche questo mi strappa l'improvviso velo di malinconia.

Se conoscevo la felicità, mi dico però, non può essere scomparsa. Adesso cambio musica e gli Iron Maiden tornano i miei guru: gli anni d'oro sono quelli che si vivono ora. Perché ci sono e tutto può essere mantenuto o cambiato, divorato, urlato, sussurrato con piacere.

Forse prima era un'illusione o una grande messinscena, forse era deliziosamente reale. So solo che prima ho conosciuto la felicità, ora la riconosco nella musica dentro di me, nei silenzi, in una preghiera e nella capacità di sorridere anche con la radio che si smarrisce, stretta tra i monti.


Notte e se conoscevo la felicità (la riconosco)


sabato 22 aprile 2017

Creature senza o con rumore

L'azalea silenziosa e sfacciata nella sua bellezza, quasi fosforescente. L'ape che brontola, come se fosse un po' gelosa di tanto fascino eppure rivendicasse di saperlo far vivere per sempre.

Creature, senza o con rumore, che cercano di tramandare l'opera innescata da un Essere ancora più ammantato di silenzio nelle nostre vite, in apparenza. E che si cercano, si fanno cercare da noi o forse ci aiutano a cercare Lui.

Notte e chi si ferma (è salvo)

Su una panchina a Tempo di libri un cartello gentile avvisa di pensarla controcorrente.

Chi non si ferma, è perduto, avvisa il gruppo Macro. Fermati, vivi… Scorrono queste parole in me, lieta di averle colte per tempo e masticate come un cibo che non osavo nemmeno ordinare. Perché poi ordinarlo: meglio prepararlo da sé…

Chi non si ferma, è perduto. E io avevo questa dannata voglia di trovarmi.

Notte e chi si ferma, è salvo.

Detroit rock city - canzone per la notte

In una nebbia di musica, fumo e luce riflessa parti per un viaggio: non potrai mai sapere se arriverai alla meta accarezzata nei pensieri.

Forse ce la farai e ti troverai in pace a un concerto. Forse troverai altre forme di pace.

Comunque vada, hai una certezza gioiosa: che ti devi godere il viaggio.

Detroit rock city, Kiss, canzone per la notte.