venerdì 18 luglio 2014

Dario e la maglia

Poi se ne va Dario. E tu hai un bel dire che conta la maglia. Certo che è così, ma lui ce l'ha appiccicata al cuore.

Tutto quello che abbiamo condiviso, gioie, pugnalate, ingiustizie, un sogno. Quello non se ne va.

Neanche Dario, neanche la tigre Polverini, a dire il vero, perché non lo immagino mentre si allontana.

Dario e il sogno sfiorato. Dario che va anche oltre i confini calcistici ad abbracciare un tifoso avversario ma speciale, con la sua Federica. Dario che sei in una birreria e senti hey Mari. Dario che cribbio si fa male, noi preoccupati e lui con la maglia biancoblù all'ospedale di Legnano. Eroe.

Come capitan Futuro e più, sta lottando e noi lo sospingiamo: daje Dario.

Lui ci ha capiti, subito, ed è cresciuto con noi.

La maglia, solo la maglia della Pro Patria conta, in questo universo di tante chiacchiere e poco amore. Ma la maglia della Pro Patria si chiama anche Dario Polverini.


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